Dièvli Rimini DOP Sangiovese Superiore si distingue già dal nome. Dièvli (Diavolo in romagnolo) è un riferimento specifico al Ponte di Tiberio, soprannominato “ponte del Diavolo”, che attraversando il Marecchia collega l’antica Ariminum romana al Borgo San Giuliano. Iniziato nel 14 a.C. sotto Augusto e terminato durante il regno del suo successore Tiberio, a cui deve il nome, il ponte è uno dei simboli della città di Rimini.
Così come il monumento a cui è dedicato, anche il nostro Dièvli Rimini DOP Sangiovese Superiore è un simbolo: rappresenta la nostra versione più schietta del Sangiovese di Rimini. Per realizzare questo vino partiamo da un’uva che abbiamo selezionato come ideale dopo diverse vendemmie. La vigna da cui proviene si chiama Borgazzano, un vecchio toponimo della collina su cui si inerpica, tre ettari di superficie che racchiudono tre differenti anime determinate dalla diversa giacitura dei filari. La parte alta, poco produttiva, dà un’uva forte e con una componente zuccherinia concentrata. La parte mediana trovandosi in un avvallamento del terreno risulta più fresca e produttiva, mentre l’ultimo terzo del vigneto, dal lato di San Marino, rappresenta una buon compromesso tra le altre due. Se da un lato può aumentare le difficoltà, questa gradualità di produzione nella singola vigna rappresenta anche un’opportunità. Ci permette infatti di trovare in ogni vendemmia la migliore espressione le vitigno.
Prima di essere imbottigliato, Dièvli Rimini DOP Sangiovese Superiore riceve un breve affinamento in botte grande di rovere, della durata di almeno 6 mesi. Questo passaggio nel legno conferisce un tocco di morbidezza che modera leggermente l’esuberanza del Sangiovese. Trattandosi di un territorio caldo, i vini nascono potenti con una longevità che gli permette di affinare ulteriormente in bottiglia per anni. Non a caso le annate vengano messe in commercio solitamente dopo il secondo anno dalla vendemmia. Il colore è rosso rubino, il gusto deciso e sapido con note di frutti rossi e un lieve profumo di vaniglia merito del passaggio in botte.
Questo vino è prodotto integralmente da noi, con le nostre materie prime e risorse. La nostra filosofia ci ha consintito di aderire alla FIVI, Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti. La filosofia di questa associazione di produttori si riassume con: coltivazione delle proprie vigne, vinificazione delle proprie uve e vendita del proprio vino, senza acquistare vino e uva prodotti da altri.









